GR 223 –  Camì dels Cavalls, il Cammino dei Cavalli a Minorca.

Il Camì dels Cavalls o Cammino dei Cavalli di Minorca è una delle attrazioni che le Isole Baleari offrono ai loro visitatori. Nell’industria dei viaggi le Baleari, Minorca inclusa, si posizionano principalmente come turismo da discoteca, per famiglie, per gente di una certa età in cerca di pace e, per i più fortunati, tour in barca. 

Camì dels Cavalls Minorca

Quello che non si conosce tanto è il lato attivo di queste isole. Il Cammino dei Cavalli rientra in quella che è l’ampia offerta di turismo lento e senza fretta dell’arcipelago e, in particolare, di Minorca. Se poi ci aggiungiamo che l’unico motore di cui abbiamo bisogno è quello dell’aereo o del traghetto per arrivarci, direi che potrebbe essere quasi definito come il baluardo dell’ eco turismo alle Baleari.

Storia del Camì.

Un pò di storia (poca eh). Nel 1287 i Catalani invadono l’isola instaurando un sistema feudale di suddivisione delle terre e dei latifondi. Il cammino sorge quasi spontaneamente come infrastruttura rudimentale con due finalità. La prima era quella di garantire l’accesso alle insenature e cale dell’isola e la seconda per fini militari. Data la posizione dell’isola nel centro del mediterraneo era necessario stabilire una infrastruttura minima di sorveglianza. Questo consentiva di lanciare l’allarme in caso di pericolo di attacco. Con il tempo vennero anche costruite varie torri di vedetta lungo tutta l’isola per assicurarne la difesa.

Prepararsi per il Camì dels Cavalls.

Purtroppo il Cammino dei Cavalli, per dirlo in italiano, non ha una guida esaustiva in Italiano. Personalmente ho utilizzato una lingua in spagnolo che linko qui di seguito insieme ad un’altra. Entrambe sono guide di riferimento in Spagna ed esistono anche le versioni inglesi. Lungo il percorso, direttamente in loco, ne ho trovate alcune in italiano. Purtroppo ne disconosco la qualità.

Il Camì de Cavalls, per dirlo in menorquì, o GR223 è un percorso circolare. Corre lungo tutta la costa dell’isola della lunghezza di circa 185 kms con un dislivello medio abbastanza contenuto. Il fondo è invece a tratti piuttosto sconnesso. Proprio a causa del fondo, il Cammino dei Cavalli  è da considerarsi un cammino di difficoltà media. Il periodo dell’anno in cui è consigliato percorrerlo è maggio o settembre visto che in estate le temperature possono risultare essere troppo elevate. 

casa di pescatore lungo il Camì de Cavalls a Minorca - Slowmoove

Percorrere il Camì dels Cavalls.

Il Camì dels Cavalls è percorribile a piedi, in bicicletta o, udite udite, a cavallo. Avendo viaggiato in bicicletta e avendo percorso parte del cammino a piedi, mi sento in posizione di sconsigliare vivamente il cammino a ciclisti con livello basico. I fondi rocciosi, molto sconnessi, rendono molto difficile pedalare in molti punti e quasi impossibile viaggiare con borse agganciate alla bicicletta. L’unico modo per uscirne più o meno bene è con una buona mountain bike e uno zaino in spalla.

Se invece pensi di percorrere il cammino a piedi, se lo fai in mesi caldi, è bene armarsi di acqua in abbondanza. I tratti tra un pueblo e l’altro possono superare i 10 km di lunghezza, soprattutto nel nord dell’isola. Importante: a nord-ovest di Minorca, il cammino si snoda per un tratto che può arrivare a due o tre giorni senza passare per nessun paesino.

E’ importante sapere che buona parte del percorso si snoda all’interno della “Reserva de la Biosfera” di Minorca,  zona protetta dall’Unesco. Questo implica che è d’obbligo mantenere puliti i sentieri, non raccogliere piante e fiori e lasciare in pace gli animali. E’ un’ottima idea munirsi di buste o borse per il trasporto dei rifiuti dal momento che non è facilissimo trovare cestini e cassonetti, soprattutto nel nord dell’isola. Spiaggi a Minorca lungo il Cammino dei Cavalli - Slowmoove

Dove Dormire.

Bisogna tenere in considerazione che a Minorca non è legale accampare in spiaggia. Pertanto per dormire bisognerebbe andare in ostelli, affittacamere e hostales. Il problema è che gli ostelli si trovano solo nelle due città principali dell’isola (Mahòn e Ciutadela). Affittacamere e affini sono invece sparsi per tutta l’isola. L’unico inconveniente è che spesso non si riesce a dormire per meno di 60 euro a notte (in bassissima stagione).

Una volta iniziato il cammino, ho visto che c’era molta gente che effettivamente dormiva nelle varie spiagge sia bivaccando che accampando. Chiedendo in giro mi hanno spiegato che tecnicamente è vietato accampare di giorno. Una prassi abbastanza comune è quella di fermarsi nelle cale. Molti approfittano per riposare, mangiare e fare il bagno fino al tramonto. Una volta buio, si può montare la tenda e tenerla in piedi fino all’alba. Ancora una volta è fondamentale ricordare di essere estremamente puliti e non lasciare traccia del proprio passaggio. L’accesso alle varie cale e spiagge è nel 90% dei casi possibile solo passando per dei sentieri e scogliere. I vari comuni hanno difficoltà a provvedere alla pulizia e raccolta rifiuti lasciati da incivili vari lungo la costa.

Tappe.

Facendo un riassunto di quanto riportato nelle varie guide e blog che ho consultato prima della partenza,  Il Cammino dei Cavalli è  percorribile in circa 8 – 10 giorni mantenendo una media di 18-20 chilometri al giorno. Le tappe che si rispettano più comunemente sono le seguenti.

Maò – Es Grau. 10 Km

Es Grau – Addaia. 18 Km

Addai – Fornells. 12 Km

Fornells – Binimel-là. 14 Km

Binimel-là – Cala Morell. 22 Km

Cala Morell – Ciutadella. 18 Km

Ciutadella – Son Xoriguer. 16 Km

Son Xoriguer – San Tomàs. 26 km

San Tomàs – Binissafùller. 24 Km

Binissafùller – Maò. 20 Km

Per chi ha già percorso questo genere di cammini possono sembrare tappe piuttosto brevi e in effetti lo sono. Una volta arrivati a Minorca e vista la bellezza delle cale, sarà impossibile non fermarsi spesso a fare un bagno o prendere  il sole con calma.

Qui su SlowMoove, trovi un articolo che ti aiuterà a preparare un viaggio di questo tipo nel caso non l’avessi mai fatto. Dal momento che il Cammino di Santiago e il Cammino dei Cavalli  sono molto per clima, ambiente e temperature, puoi leggere questo articolo sul Cammino di Santiago

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