[Utilissimo]Cose che bisogna sapere prima del Cammino di Santiago

Se hai deciso di prendere e partire per il Cammino di Santiago sappi che stai per vivere un’avventura unica e irripetibile. Sebbene sia un’avventura, però, non vuol dire che non bisogna prepararsi prima della partenza. In questo articolo trovi 3 cose che bisogna sapere prima di partire.

 

#1 Bed bugs, chinces o cimici da letto. 

Probabilmente l’inconveniente più grande del Cammino.

Si tratta di insettini che hanno dimensioni varie a seconda della fase del ciclo vita in cui si trovano. Passano dall’essere dei pidocchietti minuscoli tipo quelli della carta a cimici vere e proprie un pò più piccole di quelle verdi e marroni che siamo abituati a vedere in Italia. Se di notte ti zompettano addosso è facile accorgersene visto che ti ritroverai con delle bolle tipo quelle delle zanzare con l’unica differenza che i morsite li lasciano in fila man mano che camminano sulla pelle. Non esistono rimedi che eliminano al 100% il problema, tuttavia puoi prendere alcune precauzioni piuttosto efficaci durante il Cammino.

  • Ogni volta che arrivi in un posto rifugio lungo il Cammino esamina bene la biancheria del letto e il materasso (soprattutto cuciture, angoli e zone nascoste). Si nascondono dove non c’è luce.
  • Un repellente per zanzare tropicale le tiene lontane, non esiste una marca che sia 100% efficace. Tuttavia aiuta
  • Se puoi appendi lo zaino. Evita di appoggiarlo sui letti, se non è possibile portati appresso un bustone di plastica e chiudici dentro lo zaino quando non ti serve. (Non ti sentire stran@ nel farlo. Ne vedrai di tutte i colori durante il Cammino)
  • Se ti capita di pernottare in un’hotel anzicchè in un albergue, controlla lo stesso non vuol dire che qualcuno non le abbia portate all’interno della struttura nei giorni precedenti. 
  • Se hai la sfiga di beccartele fermati nel primo pueblo e lava tutto a più di 60 gradi. Alcuni Hospitaleros consigliano di chiudere tutto in una busta, spruzzare del pesticida all’interno e lasciar riposare qualche ora prima di lavare a temperatura.

 

#2. VESCICHE: istruzioni per l’uso.

Si tratta di pura fisica: il piede sfrega all’interno della scarpa e il risultato sono le vesciche. Tuttavia, se le trattate con cura da problema diventeranno un piccolo fastidio.

Prevenzione:

  • Calzini tecnici. Evitare di partire con calzini normali o semplicemente da ginnastica. Ti conviene investire qualche euro in più e comprare una cosa del genere.
  • Pomate anti vesciche. Sembrerebbero funzionare bene alla maggior parte della gente. Ne può valere la pena visto il costo ridotto
  • Scarpe. E’ bene non partire con scarpe nuove. Le scarpe che userai devono essere usate e devono aver preso la forma del piede. Se non sono nuovissime e magari hanno la suola consumata non fa niente. Lungo i vari cammini difficilmente ti ritroverai a dover affrontare tratti particolarmente tecnici.

Cura durante il Cammino:

  • Non romperla e  non cercare di spellarla. Se togli lo strato di pelle che forma la bolla, lascerai esposto uno strato di pelle molto sensibile con il rischio di provocarti una piaga.
  • Metodo dell’ ago e filo. Si hai capito bene. Si tratta di un rimedio della nonna. Buchi la vescica con l’ago, ci fai passare dentro il filo (rigorosamente di cotone bianco) come se stessi cucendo e fai in modo che il cotone entra e esca dalla vescica. Fatto ciò rimuovi l’ago e vai a dormire con il cotone che penzola. In questo modo il cotone drenerà il liquido e la pelle rimarrà al suo posto.
  • Tenere i piedi ben asciutti più tempo possibile durante il giorno, lavarli bene e se possibile fare dei pediluvi con acqua fresca e possibilmente sali.

 

#3. Sacco a pelo si, sacco a pelo no.

Ok ne esistono di mille forme, colori e dimensioni. Ma è realmente indispensabile portarsi dietro un sacco a pelo? La risposta è “dipende”. Se hai intenzione di partire in periodo estivo se ne può fare a meno. Io il Cammino l’ho fatto a settembre e me lo sono portato, molta gente usava semplicemente le lenzuola per il sacco a pelo. Effettivamente non faceva freddo e in alcune situazioni non l’ho usato visto che faceva caldo. Ovviamente, se hai intenzione di farlo in mesi che non sono propriamente caldi (vale a dire inverno autunno e i primi mesi primaveril) ha senso portarlo. Tieni in mente che con eccezione del Camino del Norte e il Portoghese, spesso ti troverai a percorrere zone semidesertiche dove l’escursione termica fra giorno e notte può essere interessante.

Possibili inconvenienti se non porti il sacco a pelo in estate:

  • Alcuni mesi sono talmente trafficati che potresti non trovare posto per dormire. Risultato, potresti dover dormire all’aperto. Se non hai roba pesante, senza sacco a pelo potresti aver freddo.
  • Può capitare di dormire in zone di montagna dentro edifici antichi con pareti spesse dove di notte può far fresco.

Ad ogni modo, se decidi di comprare un sacco a pelo c’è sempre Mamma Decathlon. Io il mio l’ho comprato su Amazon e mi ci sono trovato benissimo. Ecco il link.

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