Viaggiare per mare senza dover vendere un rene

Viaggiare per mare? Perché!? Odio viaggiare in aereo. E’ proprio per questo che per il prossimo viaggio a lungo termine che stiamo preparando, mi sto documentando su come fare per prenderne il meno possibile.

Rimediare un viaggio su una barca.

Il problemone è “si vabbè ok, ma chi se lo può permettere!?”. Ebbene proprio perché chiunque adesso fa impresa su internet, o per lo meno ci prova, le possibilità sono varie. Siti web e network vari dedicati al tema sono spuntati come funghi, la concorrenza fra di loro è sempre più incalzante e grazie a questo i prezzi scendono. Perfino il turismo di lusso come quello in barca ha la sua nicchia di mercato (abbastanza) low-cost. Addirittura, con il giusto spirito d’adattamento è possibile viaggiare gratis e non sempre sarà necessario fare da Spugna della situazione 🙂

Riporto di seguito tutte le possibilità che sono riuscito a riunire che ci sono per potersi imbarcare senza spendere un’occhio della testa e iniziare la propria carriera da pirati.

Viaggiare per mare su barche Private.

Molti privati spesso cercano qualcuno che li accompagni nei loro spostamenti per i motivi più disparati. C’è chi cerca qualcuno che gli dia una mano, che faccia guardie notturne, che cucini, che faccia semplicemente compagnia. Questo soprattutto quando qualcuno opera un transfer per una barca da un porto ad un altro o quando fa una traversata lunga. E’ il caso di chi viene contrattato e viaggia per mare per portare barche dai Paesi del nord al mediterraneo o di chi fa la traversata atlantica. Questo succede tutto l’anno. L’altro profilo di privato è quello di chi si fa le sue vacanze in relax e cerca compagnia di qualsiasi tipo.

Passaggi su Yacht di lusso.

Il discorso è molto simile a quello che spiego piú su. Con l’unica differenza che spesso si ricerca gente qualificata come marinai, camerieri, cuochi o chefs, esperti in attivitá acquatiche o gente con una combinazione di queste skills. Quasi sempre si tratta di lavori retribuiti, rare sono le volte in cui si accettano volontari. Nel caso in cui si trovassero offerte non retribuite è meglio diffidare un poco e fare qualche ricerca, soprattutto se l’annuncio è rivolto esclusivamente al pubblico femminile. Su questo blog si trovano una marea di informazioni a riguardo.

Viaggiare in barca a vela

Navi per trasporto merci.

Ci sono varie compagnie di cargo che mettono a disposizione cabine nelle loro traversate oceaniche sia nell’Atlantico  che nel Pacifico. Per salire a bordo, richiedono normalmente un cifra piuttosto contenuta oppure nulla, in cambio di lavoro. E’ vero, non è ne ecologico ne romantico ma sicuramente un’ esperienza di vita. Occhio però, le leggi a riguardo sono molto diverse in giro per il mondo e occorre informarsi bene. Non è da darsi per scontato che sia sempre fattibile.

Traghetti

I traghetti, tranne che nel Mediterraneo, probabilmente sono la migliore opzione per viaggiare gratis. Infatti la maggior parte delle volte le compagnie fanno pagare il veicolo e non i passeggeri. La soluzione viene da se. Basta provare a fare l’autostop subito prima di un imbarco e trovare qualche anima pia che dia un passaggio.

Crociere.

Come sulle navi merci, si puó viaggiare gratuitamente in cambio di lavoro. La difficoltà sta nel trovare compagnie che te lo lascino fare, soprattutto nel mondo occidentale. Contrariamente a quello che si pensa, se si sceglie di attraversare l’oceano in crociera, può risultare un’opzione più che abbordabile. Su questo motore di ricerca specifico ho trovato crociere da 15 – 20 giorni a meno di 400 euro in camera doppia con vitto e alloggio.

traversata transoceanica

Un pó di realismo.

Tutte le opzioni esposte in questo articolo sono fattibili. Parlando con gente e leggendo blog vari, so di un sacco di gente che ha attraversato l’oceano o addirittura fatto il giro del mondo sfruttando questi metodi. Dall’altro lato il fatto che sia possibile non vuol dire che sia semplice. Le piattaforme di boatsharing spesso mettono in contatto con potenziali armatori o proprietari che tardano a rispondere o che non rispondono mai. Trovare compagnie che offrano un passaggio in cambio di lavoro non è una passeggiata. Le leggi sugli imbarchi possono essere piú o meno strette a seconda del Paese in cui ci si trova.

Quindi se realmente si pensa viaggiare per mare senza spendere tanto, bisogna armarsi di pazienza, computer e parlare con quanta più gente è possibile per riuscire a trovare un passaggio che valga la pena!  Buona fortuna.

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