Cosa vedere a Buenos Aires

Buenos Aires, una capitale europea in Sud America

Cosa fare a Buenos Aires? Non è una domanda semplice dal momento che è la città più grande in Argentina. In tutto il Paese infatti abitano “solo” 40 milioni di abitanti di cui 15 si trovano proprio a Buenos Aires. Dico “solo 40 milioni” dal momento che questo dato è pari a quello della popolazione spagnola, con una piccola differenza. A livello di estensione l’Argentina è sei volte la Spagna.

Con nostro grande stupore, la capitale Argentina, è molto più vicina a quello a cui siamo abiutati in Europa. Personalmente la paragonerei con una Barcellona di una decina di anni fa e con una Berlino in stile latino. L’arte, la cultura, la musica e gli eventi sono ovunque. I bar hanno anima propria e ovunque si respira un’aria effervescente.

Cosa vedere a Buenos Aires

Tornando a Buenos Aires, è una città molto grande e purtroppo non tutti i quartieri sono sicuri. Ad ogni modo, con un pó di buon senso e sapendo dove andare a Buenos Aires, non avrai alcun problema. Noi siamo andati in giro tranquillamente senza problemi e senza avere momenti di tensione e insicurezza. Questa guida è ottima se pensi di visitare la città per poi andare in giro per l’America Latina.

La zona di Ricoleta

E’ uno dei quartieri più in voga per quanto riguarda il turismo. A mio avviso le cose da vedere in questa zona sono due. La prima è il cimitero monumentale di Ricoleta. Qui sono sepolte le personalità più importanti del Paese. Presente una nota decadente interessante. Molte tombe di famiglia sono diroccate, in alcuni casi si vedono perfino le varie bare. Tra le tombe quelle da cui bisogna passare per forza sono in primis quella di Evita. Si tratta della moglie del presidente Perón, una figura storica assai contraddittoria a mio parere ma visto come quasi un eroe da molti in Argentina. Evita è ora simbolo della forza della donna e di alcune vertenti femministe in Argentina. Durante la nostra visita c’erano parecchie persone che si fermavano a farsi una foto affianco alla tomba. A quanto pare per molti è una tappa obbligata tra le cose da vedere a Buenos Aires.

L’altra tomba che ha chiamato molto la nostra attenzione è quella di Falcón. Costui era il capo della polizia di Buenos Aires durante la dittatura. Sebbene oggi sia ancora riconosciuto come uomo un importante uomo di Stato, la sua figura è variamente interpretata da molta gente. A quanto pare, in effetti, durante il suo mandato fu responsabile di parecchie morti tra i manifestanti dell’opposizione. Non a caso fu ucciso durante un attentato da un giovane anarchico. Oggi è sepolto in una tomba sulla quale spesso appaiono scritte del tipo che ricordano ai visitanti chi era in vita. In giro per la città nei vari monumenti in suo onore e nel viale a lui intitolato, è abbastanza frequente vedere “A” cerchiate e macchie di pittura.

Giusto di fianco al cimitero, troverete il Centro Cultural Ricoleta. Si tratta di una vecchia struttura riconvertita in appunto centro culturale. Semplicemente fantastico. Strapieno di installazioni artistiche, laboratori, concerti quasi tutti i giorni, esposizioni, corsi, ecc ecc. E’ inoltre l’unico edificio del comune dove è presente uno spazio dedicato al mondo dell’Hip Hop in forma permanente. Se non trovi graffitari all’opera, troverai sicuramente una Rap Battle in corso.

Tutto intorno infine ci sono un milione di bar dove fermarsi a ricaricare le batterie.

Il quartiere della Boca

E’ probabilmente il quartire più famoso della città. Se non lo conosci, sicuramente ti verrà in mente se nomino il Boca Junior. E’ uno dei quartieri più antichi della città, dove nacque Maradona e dove ha sede la cancha del Boca, lo stadio. Non le ho contate ma da queste parti vedrai più pupazzi raffiguranti Maradona e Messi che turisti. E i turisti sono migliaia.

Calcio a parte la Boca presenta una grande particolarità. Fu fondato dai primi marinai Genovesi che iniziavano ad insediarsi nella zona. Costruivano le loro case con quello che potevano, soprattutto lamiere ondulate. Questo era dovuto a ragioni economiche e alla vicinanza con il porto. Una boca in spagnolo è un’entrata di un porto, canale o insenatura. Infine, a differenza di altre zone della città, le pareti di lamiera veniva pitturate con la poca pittura che avanzava dai lavori del porto. Il risultato è un quartiere coloratissimo e con una verve allegra unica. Come in tutti gli agglomerati urbani con queste origini, il quartiere della boca è centro di referenza artistica di arte popolare e del Tango.

Il culla del tango, il barrio di San Telmo

San Telmo è celebre in tutto il mondo per il Tango. In questo quartiere  si trovano tutti i locali più famosi per assistere agli spettacoli più in voga della città. Nei locali attrezzati per turisti si può assistere ad uno spettacolo mentre si sorseggia un vino e mentre si cena. Interessante ma un pò caro. La vera sfida sta nel cercare qualcosa di più autentico su raccomandazione dei locali. Noi purtroppo non ci siamo riusciti. Siamo stati in città in bassa stagione e non c’era gran che in giro.

A parte questo, San Telmo è uno dei posti da visitare a Buenos Aires per la vita notturna. Strapieno di birrerie artigianali e bar con musica. Una scoperta peculiare che abbiamo fatto è la strada dei disegnatori. Una serie di statue raffiguranti personaggi dei fumetti popolari nati proprio a Buenos Aires ti darà il benvenuto. Fra di essi si trova anche Mafalda seduta su una panchina.

Il quartiere di Palermo, un must da vedere a Buenos Aires

Il quartiere di Palermo prende il suo nome dall’immigrazione, udite udite, Italiana. Qui tutti ti chiameranno tano. Apodo con cui in Argentina si riferiscono ai discendenti italiani. Vale la pena visitare Palermo a Buenos Aires perchè in questi anni si sta affermando come una delle zone più in voga della città e al tempo stesso cresce la quantità di esposizioni e bar letterari. Cenare in un bar circondato dai libri è veramente una bella sensazione.

Per quanto riguarda i prezzi, questo barrio si mantiene per il momento tra quelli economici. Si puó dormire in una stanza doppia modesta per 20-30 euro e mangiare fuori è piuttosto economico. Una empanada in zona costa intorno ai 30 Pesos Argentinos.

Altre cose da vedere a Buenos Aires

Risparmio il classico elenco di cose da vedere in giro per la città. Se fai una breve ricerca su TripAdvisor ti salteranno fuori tutti i luoghi più tipici da visitare.

 

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