Gr 20 il trekking più duro in Europa

Gr 20 – Il trek più duro d’Europa si trova in Corsica.

Il Gr 20 ha una  lunghezza complessiva di soli 180 km, altezza massima sul livello del mare 2.207 metri e un dislivello di 1957 metri.

Si tratta del GR 20 un percorso che si arrampica nell’entroterra della Corsica tra natura selvaggia e una quasi totale mancanza di servizi.

Dopo tanto parlare sul web del solito cammino di Santiago, ormai affollato quasi quanto Disneyland il giorno del compleanno di Topolino, è bene parlare di alternative. Smanettando un pò sul web, ultimamente si parla non poco su blog nostrani e esteri del GR20.

Ma cosa rende il GR 20, un percorso di particolare difficoltà? A quanto pare i motivi sono principalmente due.

  • Alta montagna, sì è vero, la Corsica è un isola, ma non dimentichiamoci che se i Romani ci spedivano i reietti della loro società un motivo ci sarà. L’interno dell’isola è infatti praticamente alta montagna. Malgrado l’isola si trovi ad una buona latitudine e nel bel mezzo del mediterraneo, il clima è fortemente variabile, l’escursione termica interessante e, a seconda del percorso che si sceglie, arriva a richiedere livelli tecnici piuttosto elevati.
  • Servizi. Avete fatto il vostro bel Cammino Francese con albergues con docce calde e bagni più o meno puliti? Bene, scordateveli, qui ci spiegano como i rifugi siano un covo di pidocchi, zecche e chinches (essì queste le avete già viste in Spagna) e ci fanno capire con innegabile classe che i servizi igienici sono così invitanti da essere sostituiti con i cespugli.

 

Due sono anche i possibili percorsi, il nord e il sud. Entrambi abbastanza raggiungibili con mezzi pubblici. A quanto pare iniziare dal percorso sud sembra essere un opzione abbastanza logica se si vuole aumentare gradualmente il livello di difficoltà.

Anche solo per farsi un’idea di quello che è , consiglio dare un occhiata alle recensioni su Trip per raccattare qualche consiglio aggiuntivo. Ecco il link

Prepararsi per il GR20

Avendo la fama di essere il trekking più complicato in Europa, è un’ottima idea partire preparati. Questo implica una buona preparazione e tanta esperienza. Non è consigliabile avventurarcisi come prima esperienza. Allo stesso tempo, è indispensabile essere pronti all’evenienza di poter dormire in giro nel caso non si riuscisse ad arrivare ai rifugi. Quindi portare con se una tenda da trekking è sicuramente una cosa da prendere in considerazione.

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