Cosa vedere a Positano durante le vacanze

Cosa vedere a Positano durante le vacanze

Andrea

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Con l’arrivo della bella stagione cresce il bisogno di viaggiare, di visitare posti nuovi e circondarsi di paesaggi da cartolina che accompagnino e addolciscano anche le fredde giornate invernali.

Trovare il proprio angolo da sogno ormai è semplice, ma, se non avete voglia di imbarcarvi in ricerche di vario genere, vi posso proporre io la meta perfetta per le vostre vacanze

Sto parlando di Positano, la peculiare cittadina della Costiera Amalfitana famosa per suoi paesaggi, per lo sviluppo in verticale del suo centro abitato, per le numerose boutique di moda dove il tipico “stile Positano” si riempie dei colori, della luminosità e della leggerezza dell’estate.

Ci troviamo in Campania, precisamente in provincia di Salerno, a circa 16 km dall’affascinante Amalfi.

Il mare qui sembra voglia ammaliare chiunque si soffermi ad osservare le sue sfumature. I colori delle variopinte abitazioni che sorvegliano il suo blu ben si integrano con il verde che ricopre i Monti Lattari, che sembrano custodirle come una conchiglia custodisce la sua perla.

Essendo la natura una delle protagoniste della zona, chiunque si rechi in questo suo regno indiscusso non potrà fare a meno di effettuare delle escursioni che portino ad ammirarne i panorami; la Grotta dello Smeraldo, l’arcipelago Li Galli, il Sentiero dei Limoni, il Sentiero degli Dei, sono solo alcune delle tappe obbligate per chi soggiorna in questa terra baciata dal sole.

Poi ci sono le spiagge da visitare: Marina Grande, la Spiaggia di Fornillo, la piccola ma caratteristica Spiaggia di Arienzo, e le calette, come quelle di Remmese e Clavel; e ancora le torri saracene che svettano lungo la costa, la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Domus Romana recentemente scoperta, e le caratteristiche vie e piazze tanto apprezzate da nomi del jet set internazionale che, al richiamo di questo tratto della Costiera Amalfitana, ormai non riescono più a rinunciare.

ESCURSIONI A POSITANO

Siete amanti del mare o preferite passeggiare per sentieri verdeggianti? In qualunque caso a Positano sarete accontentati. Sia che decidiate di muovervi autonomamente, sia che vi affidiate a tour organizzati, vivrete senza dubbio un’esperienza fantastica grazie alla bellezza che questa terra sa offrire.

ESPLORANDO IL MARE…

Se è il mare che volete solcare, basterà noleggiare una barca con tanto di marinaio a bordo o prenotare tour organizzati per piccoli gruppi. Se poi avete la patente nautica, niente di meglio che stare voi stessi al timone, ma solo se avete almeno un’idea di dove andare.

Oltre alle diverse spiagge e calette, tra le quali sono senza dubbio da ricordare quelle di Clavel e Remmesse, per chi noleggia un’imbarcazione è impensabile non visitare la Grotta dello Smeraldo.

Si tratta di una cavità carsica oggi invasa dalle acque, scoperta per caso da un pescatore della zona. Stalattiti e stalagmiti personalizzano le sue pareti rocciose, illuminate e colorate dal sole che si infiltra dall’apertura esterna.

Protetto da tutto questo blu, giace sul fondo della grotta il più famoso presepe subacqueo d’Italia. È costituito da statue di ceramica che ogni anno, per Natale, vengono omaggiate con dei fiori al termine di una caratteristica processione subacquea.

Altra meraviglia che può essere solamente osservata dal mare è l’arcipelago Li Galli, costituito da tre isole di una bellezza tale da esser conosciute anche col nome di Le Sirenuse, le isole delle sirene. 

Si trovano nell’area marina protetta di Punta Campanella e, in passato, sono state scelte come avamposto strategico per sorvegliare il tratto di mare che le bagna. 

A prova di questo, ancora oggi spuntano tra il verde e i fiori delle isole minori i resti di due delle tre torri saracene che sorgevano nel loro territorio. 

L’unica rimasta in piedi è quella dell’Isola del Gallo Lungo, trasformata da Nureyev in una splendida sala da ballo.

CAMMINANDO TRA PANORAMI E TRADIZIONI

Il Sentiero degli Dei; solo il nome può far pregustare la meraviglia di questo percorso di trekking che attraversa la Costiera Amalfitana collegando Agerola a Nocelle, piccola frazione di Positano.

Qui l’uomo non ha interferito con il pennello della natura, se non per creare delle barriere protettive nei punti più esposti, e posizionare delle panche in legno per agevolare la salita con una pausa rifocillante.

Per affrontarlo serve un po’ di allenamento, visto che si impiegano dalle tre alle quattro ore per percorrerlo solo in un verso, e soprattutto non soffrire di vertigini. 

I panorami meravigliosi che regala sui Faraglioni di Capri, sulle isole dell’arcipelago Li Galli e sui Monti Lattari, infatti, potrebbero creare problemi a chi non riesce a gestire la paura delle altezze e del vuoto.

Anche il Sentiero dei Limoni regala scorci suggestivi, ma, rispetto al precedente, è lastricato e ancora oggi in parte utilizzato dai limonicoltori della zona per trasportare gli agrumi coltivati nei terrazzamenti che lo affiancano.

Collega Maiori e Minori ed è interdetto al traffico. Percorrerlo è un’esperienza sensoriale senza precedenti. Alla meraviglia dei panorami si unisce il profumo dei limoni e degli altri agrumi che lo circondano e il vociare della natura mescolato al suono del lavoro dell’uomo: percorrerlo è come finire all’interno di un quadro bucolico del passato.

COSA FARE A POSITANO? LE SPIAGGE

Per gli amanti del sole e della tintarella Positano è davvero la meta ideale. 

Unico inconveniente è che qui è difficile trovare posto nelle spiagge libere visto che si riempiono in men che non si dica. 

Se il vostro budget lo consente, l’ideale sarebbe prenotare lettino e ombrellone in uno dei tanti stabilimenti balneari che invadono le coste di questo bel paese campano, in maniera da aggiudicarsi, senza dover penare troppo, il proprio angolo di relax.

La spiaggia più conosciuta e più grande della zona è senza dubbio la Spiaggia di Marina Grande, da dove è possibile anche noleggiare un’imbarcazione per visitare le calette nei dintorni.

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Si tratta di un arenile davvero molto frequentato grazie anche alle opportunità di svago che offre. Tra tutte è da segnalare la possibilità di scatenarsi nella pista di una delle location più peculiari della zona, il Music On The Rocks, locale scavato nella roccia dove non sarà difficile ballare fianco a fianco con i vip del momento.

Tra le spiagge libere è da segnalare la Spiaggia di Fornillo, molto più riservata rispetto alla precedente anche perché più difficile da raggiungere. Tuttavia lungo il percorso che porta ad essa, si può ammirare un’altra delle torri di avvistamento della zona, la Torre Trasita oggi trasformata in un lussuoso hotel.

Premiato con la bandiera verde e quella blu, questo tratto di litorale è perfetto per chi ama passare giornate in tranquillità godendo di un mare cristallino e di panorami eccezionali.

L’altra spiaggia alla quale voglio accennare è la Spiaggia di Arienzo, protetta da due alte scogliere ricoperte di verde e fiori. Per raggiungerla bisogna affrontare 300 scalini, fatica più che accettabile per godere del mare, delle colline e delle splendide ville che popolano questo tratto di Costiera Amalfitana.

TRA LE VIE DEL PAESE

Se i dintorni di Positano sono sicuramente degni di nota, altrettanto si può dire delle vie e dei panorami che lo sviluppo verticale del paese sa offrire.

Passeggiare tra le sue strade significa immergersi in un’oasi in molte zone priva di traffico, caratterizzata da continue rampe di scale e passaggi acciottolati. Nei vicoli del suo centro storico si affacciano le botteghe dei ceramisti locali, le boutique sartoriali e tanti altri colorati negozietti che ben si intonano con le atmosfere del paese che vedono il verde infiltrarsi tra il variopinto delle case.

Protagonista assoluta di questa parte della città è la Chiesa di Santa Maria Assunta, costruita per ospitare le Madonna Nera bizantina che oggi domina l’altare principale.

La sua cupola, costituita da maioliche gialle e verdi, si erge splendente sul paese quando il sole la illumina.

Al di sotto del suo pavimento è custodito un importantissimo tesoro storico, che solo scavi recenti hanno portato alla luce. Si tratta di una villa residenziale romana, in stile pompeiano, sigillata da una frana che interessò i Monti Lattari dopo l’eruzione del Vesuvio. Oggi il triclinium splendidamente affrescato di questa residenza storica può essere ammirato da una passerella di vetro e acciaio situata nel cosiddetto MAR, il museo archeologico romano della città. Sito a undici metri di profondità sotto l’edificio sacro, è assolutamente da visitare per gli appassionati di storia antica.

POSITANO: LA CITTÀ DEL SOLE E DELLA LIBERTÀ

Se decidete di visitare Positano, vi consiglio di sostare alcuni giorni nel suo territorio per poterne scoprire i diversi volti.

Arrivare è semplicissimo: da Napoli o da Sorrento, in auto, bus o traghetto, il suo mare e il suo sole vi daranno il benvenuto introducendovi alle meraviglie della Costiera Amalfitana.

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