Il Sentiero degli Dei: tutto quello che c’è da sapere sul cammino

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Celebre già nell’antichità, il Sentiero degli Dei deve il suo nome proprio alle tradizioni greco-latine che attribuivano alla strada che percorre i Monti Lattari la fama di essere così bella da rappresentare una sorta di Olimpo.

Chi decide di fare l’escursione di 4 ore che collega Amalfi a Positano non può che trovarsi d’accordo: la spettacolare vista sul golfo, la profumatissima macchia mediterranea e luoghi d’interesse come la Grotta di Biscotto si combinano per creare un Paradiso terrestre indimenticabile.

Partendo da Agerola, frazione della città dei limoni, è possibile raggiungere Nocelle, un piccolo paese alle spalle della città verticale approfittando della lieve pendenza che rende il percorso certamente meno faticoso. Le soste sono frequenti, ma si tratta di un’esigenza più legata al bisogno di fermarsi e ammirare il Mar Tirreno e le sue scogliere che di pause date dalla fatica: in ogni caso, il sentiero presenta diversi livelli di difficoltà fra cui scegliere, come vedremo nel prossimo paragrafo.

Continuate a leggere per sapere tutto su una delle attrazioni più amate e fotografate della Costiera Amalfitana!

Il Sentiero degli Dei è adatto a tutti?

Molti viaggiatori che desiderano percorrere il Sentiero degli Dei si chiedono se si tratti di una semplice escursione o di un’attività più impegnativa. Sì e no, o meglio: è possibile scegliere fra due livelli di difficoltà a seconda del sentiero. Più specificatamente si può scegliere fra quello basso, molto facile da seguire, e quello alto, perfetto invece per chi adora fare arrampicata e non soffre di vertigini.

Aggiornato il Maggio 18, 2021 1:52 pm

È importante scegliere bene il livello di difficoltà, perché i Monti Lattari possono presentare dei tratti di montagna dura e pura: anche se non fanno paura le altezze è comunque necessario avere un po’ di esperienza nel trekking su strade ferrate o simili.

Se non vi riconoscete nel profilo dell’esperto alpinista non vi preoccupate: la strada tra Amalfi e Positano declina in sentieri molto più semplici da percorrere, tanto che diversi commercianti della zona la attraversano ancora oggi per vendere i loro prodotti.

In entrambi i casi, tuttavia, è bene specificare che portare bambini in tenera età potrebbe risultare difficoltoso. I più piccini potrebbero stancarsi presto o spaventarsi, e i ragazzi più grandi vanno portati solo se hanno già qualche esperienza di trekking.

Come arrivare ad Agerola

Per arrivare nel territorio di Agerola-Bomerano, punto d’inizio del Sentiero degli Dei, potete optare per vari mezzi di trasporto. Se avete la macchina sarà sufficiente percorrere la statale dalle città della Costiera Amalfitana vi porta ad Amalfi, ma se preferite l’autobus la SITA offre diverse linee che partono anche Positano, Napoli e Castellammare di Stabia.

Chi non ha fretta può trascorrere qualche ora al mattino facendo il tragitto in barca fino ad Amalfi, dedicando così la giusta attenzione anche al mare e alle spiagge nascoste della zona.

Piccola avvertenza per gli auto o motomuniti: i parcheggi disponibili nelle vicinanze non sono molti: vi conviene optare per una struttura custodita, prenotando un posto già qualche giorno prima. Cercate di non partire in tarda mattinata nel weekend: il traffico si fa molto intenso, soprattutto durante la bella stagione.

trekking in campania
Una vista notturna di positano

Quando percorrere la strada dei Monti Lattari

La maggior parte dei viaggiatori decide di intraprendere un’escursione sul Sentiero degli Dei durante l’estate, ed effettivamente si viene premiati con un sole splendente e un mare meraviglioso caratterizzato da mille riflessi: purtroppo, però, ci si imbatte spesso anche in una calura molto persistente. Per questo motivo è consigliato non partire nel primo pomeriggio ma intraprendere il percorso dei Monti Lattari già dal mattino presto o, in alternativa, dopo le 15. In questo modo il sorgere o il calare del sole potranno mitigare le temperature e permettere di non soffrire troppo la fatica.

Il tragitto è aperto tutto l’anno, così come la Grotta di Biscotto dove ci si imbatte in un incantevole antico villaggio: durante la primavera e l’autunno, tuttavia, è necessario fare attenzione ai repentini cambiamenti climatici che interessano la zona di montagna. In casi particolarmente gravi potrebbe capitare di trovare il percorso chiuso dalla Protezione Civile, ma solo in caso di frane o smottamenti e, comunque, unicamente allo scopo di proteggere gli escursionisti.

Se, una volta arrivati a Nocelle, volete raggiungere Positano e le sue fantastiche spiagge, optate per i periodi di bassa stagione: in caso contrario troverete il lungomare affollato anche in tarda serata e sarà quasi impossibile trovare un posto dove rilassarsi e abbronzarsi agli ultimi raggi del sole.

Selvaggio e incontaminato, il Sentiero degli Dei rappresenta una delle tante meraviglie della Costiera Amalfitana e riuscirà sicuramente a catturarvi con la sua bellezza. Un ultimo suggerimento: fermatevi a uno dei ristoranti che troverete verso la fine della camminata per finire in bellezza con gli squisiti piatti della cucina napoletana. 

Per ulteriori info sul Sentiero degli dei dai un’occhiata su TripAdvisor


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